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2 marzo 2015

TENEREZZE • SEGNALIBRI PER CUCCIOLI


Tutto ciò che vi mostro ultimamente fa parte degli ultimi accessori realizzati nel 2014. Nel frattempo sento di evolvermi un pochino pochino di più, sto sperimentando nuove tecniche di lavorazione e ho un grande progetto in mente, e non vedo l'ora di farvi vedere tutto!
Dall'inizio dell'anno aggiorno poco il blog per effetto del "meno si fa, meno si farebbe" infatti ora che ho molto più tempo da dedicare alla mia passione - non so perché - faccio tutto con molta più calma. Oggi è il turno di questi segnalibri per bambini che a suo tempo ho pensato come possibili regali di Natale per figli, nipotini e in generale piccoli amici. Non vi nego che ho fatto una copia del segnalibro con l'uccellino da tenere per me :-P Ecco la carrellata!
All that I show lately is part of the latest accessories I made in 2014. In the meantime I feel to evolve a little bit more, I'm experimenting new techniques and I have a big project in mind, and I can not wait to show you all! Since the beginning of the year I update little the blog for the effect of "the less you do, the less you would do" in fact now that I have much more time to devote to my passion - not sure why - I do everything with much more calm. Today is the turn of these bookmarks for children who at the time I thought as possible Christmas gifts for children, grandchildren and generally little friends. There I deny that I made a copy of the bookmark with the bird to keep to myself :-P Here's the rundown!


Le pietre sono / The stones are
lumaca → corallo • snail → coral
gatto → malachite • cat → malachite
coniglio → giada • bunny → jade
elefante → turchese • elephant → turquoise
cane → diaspro • dog → jasper
farfalla → quarzo rosa, giada e ametista • butterfly → pink quartz, jade and amethyst
uccellino → acquamarina • bird → aquamarine

Vi auguro una buona settimana! A presto
I wish you a good week! See you soon

Nadia

25 novembre 2013

CRISTALLI E MINERALI ● IL RAME

Oggi voglio approfondire al conoscenza del materiale che sta alla base delle mie creazioni: il rame. E' un metallo che si trova di frequente sotto forma di lamina o filo ma è molto più difficile imbattersi in un pezzo di rame allo stato grezzo. Forse per questo motivo si ignora il fatto che esso è a tutti gli effetti un minerale che in origine è fatto così:


E' stato comprovato l'utilizzo del rame fin dalle più antiche civiltà, addirittura intorno al 10.000 a.c. Nei millenni è stato lavorato per realizzare manufatti, monili, armi, accessori per rituali religiosi, ancor prima che si iniziasse ad utilizzare l'oro; l'apice dello  sfruttamente del rame è avvenuto durante l'età del bronzo (il bronzo era composto da un'alta percentuale di rame più una parte di stagno).

Il rame fu associato in antichità alla dea Venere per via della sua lucentezza e della principale zona estrattiva nonchè presunto luogo di nascita della dea, l'isola di Cipro. Anche in alchimia è associato a Venere, in questo caso il pianeta, sempre a causa della sua lucentezza; il simbolo infatto è lo stesso per entrambi.


Le caratteristiche per cui il rame è così diffuso da sempre, sono la malleabilità, la resistenza alla corrosione, la conducibilità elettrica e quella termica, la possibilità di combinarlo con altri elementi, la batteriostaticità. Al giorno d'oggi il rame è utilizzato in tantissimi settori, con assoluta certezza si può affermare che in ogni casa abbiamo più oggetti contenenti rame.

Anche nel nostro corpo è presente il rame: lo assimiliamo naturalmente tramite cibo e acqua e biologicamente è molto importante per molteplici motivi: metabolismo, attività cerebrale, sistema nervoso, sistema cardiovascolare, antiossidante cellulare. Il rame non è stato collocato tra i materiali tossici o cancerogeni.

I principali siti di estrazione del rame si trovano lungo la cordigliera delle Ande e lungo le montagne rocciose dell'America del nord, nonchè in Indonesia, Australia, Papua Nuova Guinea, Zambia, Canada, Russia, Finlandia. In Italia sono diffuse più miniere di rame, ma tutte molto piccole.

Ma mettiamo da parte storia e mitologia per avvicinarci di più a ciò che più mi interessa, per quanto riguarda la realizzazione di gioielli. Se esposto per anni agli agenti atmosferici, il rame si ossida e sulla sua superficie si forma una patina che assume nel tempo diverse gradazioni di colore, dal marrone scuro a un bellissimo verde - azzurro. Due minerali in particolare, la malachite e l'azzurrite, sono ossidi del rame formatisi naturalmente nel tempo e infatti assumono i colori appena descritti.


Per questo specifico sempre la tipologia di patina che ottengo su un pezzo di metallo: spesso lascio che il rame diventi semplicemente scuro, invece in alcuni dei miei gioielli ho cercato di riprodurre un'ossidazione più spinta, è un processo che si può ottenere in qualche giorno sottoponendo ai fumi dell'ammoniaca un pezo di rame (o di ottone) cosparso di sale. Naturalmente ricopro sempre con della vernice protettiva i pezzi ossidati, come faccio del resto con tutti i miei gioielli. Due esempi di questa lavorazione, una su rame e una su ottone, sono i seguenti: